Lavastoviglie: perché il funzionamento a mezzo carico penalizza i consumi

A differenza dei modelli più datati che possono gonfiare a dismisura la bolletta dei consumi energetici, le nuove lavastoviglie si allineano generalmente su una piattaforma di bassi consumi compresi quelli ‘eco’. L’unico neo risiede nel prezzo di listino. Infatti, maggiore è l’efficienza energetica, ossia la vocazione al risparmio evincibile dalla classe A, più alto sarà il costo dell’elettrodomestico. È qui che deve entrare in ballo la calcolatrice per fare due conti, in modo da quantificare anche se in modo sommario ma sufficientemente realistico il risparmio atteso negli anni avvenire. Vedrete che saranno molti di più i soldi che si risparmieranno acquistando un modello più costoso ma in classe A+++ piuttosto che una lavastoviglie ‘old style’ che può richiedere un investimento iniziale molto basso, ma che rientra in una classe energetica meno generosa, che si farà sentire (eccome) in bolletta.

Di qui l’importanza di azzeccare la classe giusta, senza magari badare troppo alle spese al momento dell’acquisto, in modo da ritrovarsi poi ad affrontare minori costi dovuti ai consumi. Come usare la lavastoviglie, ma soprattutto quando è il momento giusto per metterla in funzione? Per il corretto utilizzo della lavastoviglie, bisogna assicurarsi che il cestello sia pieno, in modo da non azionare la macchina soltanto a mezzo carico, una regola che vale un po’ per tutti gli elettrodomestici progettati per cicli di lavaggio. Se si dà la via alla lavastoviglie senza che il cestello sia carico, solo inserendo pochi piatti e posate, si sappia che è un uso scorretto che potrebbe pregiudicare il buon funzionamento della macchina, oltre a segnare uno spreco eccessivo ed inutile di energia.

Se si trovano difficoltà a riempire lavastoviglie particolarmente capienti, si dovrebbe cercare una macchina ‘slim’. Queste lavastoviglie più piccole, oltre a smaltire carichi ridotti, risultano molto più efficienti anche dal punto di vista energetico perché oltre a consumare di meno si potranno riempire più rapidamente avendo una capienza nettamente inferiore. A differenza di altri elettrodomestici, le lavastoviglie in genere non hanno un’ottima reputazione in materia di efficienza energetica, ma oggi è possibile trovare in commercio modelli funzionali ed ecosostenibili, che possono accontentare il cliente anche in fatto di risparmio energetico.